Nato a Narni nel 1967, è founder di Pagine Sì! S.p.A., uno dei principali player italiani nel settore della comunicazione digitale a favore di PMI, PA, associazioni e liberi professionisti, con oltre 55 sedi e 450 dipendenti.
“Imprenditore umanista” impegnato a promuovere attivamente un cambiamento socio-culturale, Pellerucci dimostra come la responsabilità sociale e la sostenibilità siano essenziali per il futuro delle imprese e dell’intera società.
La sua vision si concretizza in iniziative che mirano all’elevazione morale dell’individuo e alla promozione di un’economia sostenibile basata su un uso razionale delle risorse naturali, che preservi il pianeta e promuova l’equità sociale.
Oltre ad essere imprenditore è anche opinionista e scrittore di romanzi, saggi ed editoriali.
Nel 2015 ha istituito il Premio “Io Sono Una Persona Per bene”, per valorizzare quella “maggioranza silenziosa” di persone che contribuisce a rendere migliore la società.
Nel gennaio 2024, ha pubblicato “Il mondo delle persone per bene” (Sì!Edizioni), definito dalla critica un “manifesto del bene” che, in un’epoca dominata da pessimismo e intolleranza, offre una visione di speranza, celebrando l’umanità che opera per il bene comune ogni giorno e in silenzio, lontano dai riflettori.
Con ogni sua attività Pellerucci vuole dimostrare che il vero successo nasce dal rispetto per le persone e per il pianeta.
Sauro Pellerucci ha costruito la sua carriera e il suo approccio imprenditoriale attorno a valori che mettono al centro la persona, il benessere collettivo e la sostenibilità integrale.
Per lui la sostenibilità è “integrale” perché non si limita alla semplice attenzione per l’ambiente, ma abbraccia una visione più ampia che include la dimensione economica, sociale e culturale ed implica l’adozione di pratiche che rispettino e promuovano non solo il pianeta, ma anche l’equità sociale e lo sviluppo umano.
La Responsabilità Sociale d’Impresa (CSR) è per Sauro Pellerucci un valore fondamentale. Per questo porta avanti molteplici iniziative per implementare attività sociali e culturali che possano incidere positivamente sul contesto socio-culturale.
Un esempio significativo è la ristrutturazione dello storico Palazzo delle Poste a Terni nel 2015, ormai conosciuto come PalaSì!, un luogo che oggi non è soltanto la sede aziendale, ma anche un punto di riferimento culturale per l’intera comunità ternana.
La Sala Stampa “Dante Ciliani” è messa a disposizione dei giovani giornalisti, in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti, mentre l’associazione “PalaSì!, Culture&Eventi”, presieduta dallo stesso Pellerucci, nel Salone Bazzani del Palazzo ospita costantemente attività ed eventi culturali e sociali aperti alla cittadinanza.
Nel 2006 acquista 35 ettari di terreno boschivo nei pressi di Orvieto, preservandolo da qualsiasi sfruttamento: i 27mila alberi in grado di assorbire ogni anno circa 600 tonnellate di CO2, rendono Pagine Sì! S.p.A. una delle poche aziende “Carbon Free” in Italia.
Nel 2008 tutti gli uffici di Pagine Sì! diventano “plastic free” con l’obiettivo di ridurre progressivamente l'impatto negativo sull'ambiente delle attività aziendali.
Nel 2016 Sauro Pellerucci viene scelto per coordinare la Comunicazione del Gruppo Tecnico Responsabilità Sociale d’Impresa di Confindustria. Nei suoi 4 anni di mandato favorisce lo sviluppo della RSI nelle imprese italiane.
Nel 2016 istituisce il premio "Io sono una persona per bene”. L’obiettivo è accendere un faro e valorizzare quella moltitudine di persone che silenziosamente e lontano dai riflettori, compiono azioni che fanno “bene” alla società, incarnando principi di etica, altruismo e integrità, sia nel settore pubblico che privato. Tra i recenti premiati recenti figurano: la giornalista Elisabetta Soglio, il filosofo recentemente scomparso Sossio Giametta, il cantante Toquinho, il medico Paolo Viganò, lo stilista Brunello Cucinelli e molti altri.
Nel 2024, ha dato alle stampe “Il mondo delle persone per bene” (Sì!Edizioni), un'opera che la critica ha descritto come un "manifesto del bene” in quanto offre una visione di speranza e ottimismo, esaltando le azioni quotidiane e silenziose di coloro che, lontano dai riflettori, lavorano instancabilmente per il bene comune.
Pagine Sì! S.p.A. è la “Human Digital Company” fondata da Sauro Pellerucci quasi tre decenni fa. Nata nel 1996, negli anni ha saputo fortemente rinnovarsi, senza mai cambiare pelle, riuscendo ad unire la potenza del digitale all’attenzione per il “fattore umano”, che pone le persone al centro di ogni progetto.
Oggi conta oltre 55 sedi e 450 dipendenti in tutta Italia ed offre soluzioni integrate che spaziano dalla creazione di siti web alla gestione dei social network, dalla produzione di contenuti video e foto, all’ottimizzazione SEO, identificandosi come “partner” a supporto di PMI, PA, associazioni e liberi professionisti nella creazione di una presenza digitale strategica, capace di rafforzarne visibilità, identità e reputazione online, con risultati concreti e misurabili.
Grazie alla costante crescita del fatturato, Pagine Sì! attualmente sostiene economicamente oltre 600 famiglie e gestisce la comunicazione di decine di migliaia PMI italiane.
Sauro Pellerucci si definisce un “umanista digitale”: un imprenditore che ama costruire ponti tra innovazione digitale e umanità, sempre aperto ad utilizzare il potenziale del digitale senza mai perdere di vista l’importanza dei valori umani e la centralità del ruolo delle persone.
Nel 2018 Pagine Sì! S.p.A. riceve il riconoscimento di “Impresa Etica dell’anno 2019” dall’ASGI., un premio assegnato grazie all’“Ethics Social Index”, che valuta i bilanci aziendali utilizzando criteri oggettivi legati all’etica e alla responsabilità sociale.
Nel 2022 il Centro Interdipartimentale di Ricerca in Digital Humanities dell’Università del Salento conferisce a Pellerucci il Premio “Cultura Digitale” per riconoscere la responsabilitа sociale, la sostenibilitа e l’etica digitale che caratterizzano Pagine Si! S.p.A.
Nel 2024 le studentesse e gli studenti fondatori della startup sociale “Kindom” conferiscono a Pellerucci l’Atto di Gentilezza di Kindom, nell’ambito di un nobile progetto che mira a promuovere la gentilezza come valore centrale nella società.
Premio inedito allo “Switzerland Literary Prize” con L'uomo invisibile
Premio al "Premio Letterario Internazionale Città di Sarzana" con Il bosco e la ghiandaia
Finalista al “Premio Internazionale di Letteratura Città di Como” con Il mondo delle persone per bene
Finalista al premio nazionale di filosofia "Le figure del pensiero" con Il mondo delle persone per bene